Ormai è qualche anno che viene utilizzata la robotica nel campo chirurgico per aiutare i medici a effettuare operazioni fino al momento impossibili, oltre a questo anche alcune tecnologie che possono essere utilizzate per aiutare a correggere difetti della vista di alcune persone tramite l’utilizzo di apparati robotici, (queste tecnologie soon ancora in fase di sviluppo).

E’ ormai dal 2005, per esempio che viene utilizzata la robotica nel campo urologico per effettuare la paroscopia, un sistema chiamato Da Vinci viene utilizzato durante lo svolgimento di interventi in sala operatoria inerenti a reni e prostata. Anche in Italia è possibile utilizzare questo tipo di tecnologia nell’Ospedale San Raffaele di Milano.

La scienza robotica nell’ambito chirurgico si prefigge lo scopo di aiutare i medici ad effettuare operazioni che fino a poco tempo fà erano impossibili o molto difficoltose da intraprendere, infatti l’obbiettivo attuale è quello di riuscire ad effettuare interventi di sempre minor invasività per non sottoporre il paziente ad interventi interminabili e magari anche dolorosi. Con l’aiuto della robotica la chirurgia si può addentrare in aree anatomiche sempre più complesse e profonde nelle quali la visibilità non è mai ottimale, può fornire al chirurgo la possibilità di effettuare movimenti molto complessi con una precisione incredibile e quindi di risolvere problemi fino ad ora irrisolvibili.

La laparoscopia definita tradizionale ha certamente aiutato e non poco i chirurghi nella visione operatoria, offrendo ai medici la possibilità di una maggiore precisione e quindi abbassando notevolmente il tasso delle complicanze che possono occorrere e diminuendo il tempo di recupero dopo l’operazione. Al momento in ogni caso resta la difficoltà di apprendimento di questa tecnica infatti sono necessari circa 100 interventi per divenire padroni di questa nuova tecnologia, la visione in due dimensioni che offre questa tecnologia è ancora un limite.

Grazie alla laparoscopia robotica, le esigenze del chirurgo vengono invece soddisfate, migliorandone il lavoro e i risultati di conseguenza, la robotica offre al chirurgo una visione totalmente tridimensionale e la stessa immagine può essere ingrandita 12 volte. E’ necessario molto meno tempo per apprendere come eseguire l’intervento. Nel mondo sono presenti circa 500 piattaforme adatte a questi interventi innovativi, delle quali circa 20 in Italia.