I grandi di domani sono circondati da una realtà nella quale il progresso della tecnologia predomina su ogni altro elemento: nel caso in cui fosse possibile accostare questo fenomeno alla creatività che rappresenta i più giovani, concedere una possibilità a questo genere di associazione risulterebbe più che doveroso. Entrando nello specifico, le giovani menti vengono quotidianamente sottoposte ad un contatto forzato con la tecnologia, della quale però non gli è dato di comprendere appieno il funzionamento. In contrasto con quanto si possa credere, esistono diversi strumenti adatti a fare in modo che i più piccoli non sfruttino soltanto la tecnologia, ma ne diventino una parte attiva: le attività per bambini che possono trovare spazio in questo campo sono davvero tante e internet fornisce decine di guide gratuite dedicate al mondo degli hobby e del bricolage.

Un esempio ? La robotica. Non è necessario prendere in esame macchinari complessi e la progettazione ad essi inerente, perché esistono numerose aziende che si dedicano alla produzione di tali sistemi in modo che il consumatore finale debba semplicemente assemblarne i pezzi. Fra i tanti spicca Cubelets, un kit che può essere banalmente definito come un insieme di cubetti, i quali, se uniti debitamente fra loro, danno origine a piccole strutture in grado di compiere una serie di semplici operazioni.

Le modalità di costruzione previste da questo kit sono numerose, ed in base alla tipologia prescelta il robot che ne deriverà avrà diverse reazioni a stimoli esterni quali ad esempio la luce o il suono. Questo genere di prodotto si adatta anche ai più piccoli, in quanto non prevede l’ausilio di alcun sistema di fili o di programmazione; un altro strumento che l’opinione comune ritiene idoneo al consumo da parte dei bambini è rappresentato dal robot interattivo messo in commercio dal gruppo Meccano: in questo caso si tratta di una struttura un poco più complessa, la cui formazione conta circa un migliaio di pezzi. Il prodotto in questione permette di ottenere tre tipologie differenti di struttura, alle quali potranno essere successivamente integrati numerosi suoni e movimenti, effettuando il download direttamente dal pc. L’età minima prevista per l’utilizzo di questo oggetto corrisponde al raggiungimento dei sette anni, e per quanto riguarda la fase di programmazione è consigliabile che il bambino sia affiancato da un genitore.

Sfruttare questo genere di elementi significa dare al bambino la possibilità di sviluppare maggiormente le proprie capacità cognitive, in quanto al piacere del gioco si accostano il ragionamento ed il desiderio di realizzare qualcosa di funzionante. Ad avviso di molti i tradizionali videogiochi non possono essere paragonati a questo genere di “giocattoli”, in quanto la differenza abissale che li separa è rappresentata dallo stimolo che solo la costruzione di un oggetto è in grado di riprodurre.