La IBM ha brevettato una tastiera virtuale particolare, in quanto ha adattato la grandezza dei suoi tasti alle esigenze dei suoi fruitori. L’azienda che storicamente è leader del mondo dell’informatica non ha specificato la modalità di utilizzo di questo suo brevetto.  Con la produzione di queste tastiere l’IBM vuole  essere particolarmente vicina alle esigenze dell’utente. Queste potrebbero subire delle modifiche proprio per diventare molto più pratiche e facili da usare.

Il suo software potrebbe essere reso compatibile proprio per regolare la grandezza dei tasti sullo schermo. Tutte le modifiche vengono apportate in modo automatico dal software, prendendo in considerazione alcuni importanti parametri di riferimento, come la grandezza delle dita e la loro inclinazione, ma anche il modo con cui vengono pigiati i tasti della tastiera tradizionale.
La IBM è una delle tante aziende che cerca di trovare delle soluzioni che possano garantire una maggiore comodità agli utenti nell’utilizzo del PC. Al momento, sul mercato, vi sono aziende che si occupano della produzione di tastiere che appartengono ad un modello un po’ diverso dalla QWERTY, ma anche delle interfacce che consentono la creazione di altri modelli, come per esempio Swype per Android. Di certo, risulta di grande interesse l’approccio della IBM che ha  introdotto un modello di tastiera molto vicino alle esigenze dell’utente, il cui brevetto potrebbe anche essere usato da qualche azienda specializzata nel proporre sul mercato dei dispositivi di telefonia mobile, come iphone e smartphone.  Un’altra interessante applicazione che appartiene al mondo IBM è quella che facilita l’utilizzo della tastiera a persone ipovedenti o che sono affette da disabilità motorie.
Questo programma che si chiama Accessibility Works consente di migliorare la visibilità delle pagine, al fine di rendere possibile la lettura dello schermo. Esso permette di modificare anche il carattere tenendo conto delle esigenze personali dell’utente. Inoltre, è possibile effettuare degli adattamenti della tastiera, in modo tale da adattare la sua sensibilità al modo di scrivere dell’utente, al fine di diminuire gli errori di battitura che si possono compiere per effetto della pressione volontaria dei tasti.
Il fatto di poter dar vita ad una produzione delle tastiere che tiene molto conto delle caratteristiche dei suoi fruitori, ha fatto sì che l’IBM nel tempo immettesse sul mercato dei prodotti di ottima qualità e che hanno riscontrato un grande successo sul mercato. Inoltre, risulta anche molto importante prendere in considerazione le esigenze dei soggetti che sul piano fisico hanno delle difficoltà che non devono precludere loro la possibilità di utilizzare il PC, a prescindere dalla tipologia di disabilità da cui sono affetti.